Martina Vanda. Le Grand Bo

“Le Grand Bo” di Martina Vanda
a cura di Martina Adami

Dal 24 marzo al 2 aprile 2016

La mostra presenta una selezione di disegni, collage, libri d’artista e sculture in ceramica che rivelano la versatilità di un’artista che sa muoversi con disinvoltura attraverso un’ampia varietà di tecniche e materiali.

Il disegno è il mezzo di espressione privilegiato da Vanda, un linguaggio personale e spontaneo che si stratifica come i pensieri e le emozioni, spesso senza una linearità.

Anche la porcellana, insieme al foglio di carta, diviene un’estensione del pensiero, una superficie su cui tracciare il percorso segreto della propria intimità.

Nei suoi lavori emerge una giocosa quotidianità, condita da diversi ingredienti: irriverenza, ironia, paradosso, provocazione beffarda e la libertà da preconcetti comuni.

La componente narrativa è presente tanto nei singoli lavori, quanto nelle installazioni, dove diventa libera e fluida, così che allo spettatore sia affidata l’opportunità di trovare il proprio ordine.

La mostra si caratterizza per un linguaggio espositivo originale che l’artista ha elaborato appositamente per gli spazi di Interno 14, con l’intento di far vivere allo spettatore un’esperienza. I libri d’artista, le porcellane e i lavori su carta esplodono ma in modo composto, organizzati assecondando accostamenti estetici, semantici e di colore. In Le grand Bo il disegno invade lo spazio per diventare luogo di ricerca aperto al coinvolgimento e all’interazione fisica del pubblico.

Martina Vanda è artista illustratrice, nata a Roma nel 1978, dove attualmente vive e lavora. La sua pratica artistica si fonda sul disegno fino a comprendere pittura, collage, scultura in ceramica, libri d’artista e picture books. Ha all’attivo premi e riconoscimenti internazionali tra cui la Mostra Illustratori di Bologna (2016, 2015 e 2012), la Biennale di Bratislava (2012), CJBook Award Korea (2010), Premio Qwerty (2010) e La Biennale Giovani Artisti d’Europa e del Mediterraneo. I suoi picture books sono pubblicati in Italia, Francia, Spagna, Messico, Cile e Cina e dal 2012 dirige le autoedizioni della TunnellingP. Nel 2015 e 2016 è guest artist al 798 Art Festival di Pechino. Nella sua attività l’artista vanta diverse mostre personali e collettive in Italia e all’estero.

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