Elly Nagaoka 長岡英里. Cloudy

Cloudy di  Elly Nagaoka 長岡英里
a cura di Arianna di Genova

19 giugno 2014

Negli ambienti di Interno 14 Elly Nagaoka esporrà opere su carta e tela ed oggetti che hanno caratterizzato la sua produzione recente incentrata sui temi ricorrenti di identità e transitorietà.

“Non c’è geografo in grado di decifrare lo slittamento perpetuo e i confini mobili di una nuvola. Imprendibile, ha un timer impossibile da regolare dal «basso». Non si può, infatti, archiviare nessuna fetta di cielo. La scrittura di una nube somiglia ad un alfabeto segreto: lo sapevano gli astronomi antichi che offrivano nomi conosciuti a galassie sconosciute per orientarsi fra le stelle, lo sa bene Elly Nagaoka quando cerca di intrappolare lettere, silhouettes, simboli e insegue lillipuziane forme fin nei loro nascondigli aerei. L’hanno sempre saputo anche i pittori e i poeti di tutte le epoche che, a quelle nuvole effimere, hanno affidato la loro malinconia esistenziale. Oggi le nuvole non sono più soltanto una “condensa” di rugiada. Sono anche un archivio di dati informatici e, in quanto tali, hanno perduto l’evanescenza. Elly Nagaoka, però, riparte dal “vero”, scarta il mondo virtuale della Rete e delle sue clouds: di proietta “en plein air”. Fotografa nuvole che passano, le ridisegna a memoria, confonde cielo e terra, reinventa una cartografia tutta sentimentale. Sempre mantenendo l’attitudine meravigliosamente infantile di chi guarda al mondo con il naso all’insù.” (Arianna Di Genova)

Formatasi negli Stati Uniti, alla Rhode Island School of Design, USA, dove si laurea (Bachelor of Fine Arts) in pittura e calcografia, Elly Nagaoka dalla metà degli anni ’90 vive e opera a Roma. Alcune mostre recenti: Il Sogno Verde, Villa Gregoriana, a cura di A. Capaccio, Tivoli (giornata FAI 2014); La Grande Illusione / The Great Illusion, a cura di M. de Leonardis, Temple University, Roma (2014); Premio Internazionale Limen Art 2013, a cura di G.di Genova, Vibo Valencia (2013); Tre artiste, a cura di I. Heimbacher, Galleria Monty and Company (2012); E cosi ci ritrovammo all’alba nel porto di Le Havre, a cura di I. Valbonesi, VertigoArte, Cosenza (2011); Paper- Disciplined Fall and Created Desires, a cura di I. Heimbacher, Galleria Monty and Company, Roma (2010); Infiorata, a cura di C. Libero Pisano, CIAC, Genazzano (2009); Impsftoffe, a cura di C. Protto, Frankfurt am Main, Germania (2008); Antidoto Dialogico, a cura di R. Annecchini, Change + Partner Contemporary Art, Roma (2008); Railway Stories, a cura di A. Martino, Stazione Centrale, Pescara (2005); Premio Mario Razzano, Museo di Sannio, Benevento (2004).

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