Diego Angelico Escobar e Giulia Margherita Dalla Bona. MI/NY/MEX

MI/NY/MEX
N E W W A V E S T O L I S T E N /// S E E // L I V E T H E C I T Y
a cura di Claudia Ferrini

3 luglio ore 19.00

Diego Angelico Escobar:
musicista, produttore, dj e architetto
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Giulia Margherita Dalla Bona:
architetto, graphic designer, fotografo

Insieme formano ‘Play the City’
una piattaforma creativa che indaga nuove forme di ascoltare, osservare e vivere la città.

MI/NY/MEX
In questa nuova esposizione Play The City cerca di ripercorrere in forma lineare le esperienze vissute dagli artisti durante l’indagine urbana delle 3 città che hanno attraversato nell’ultimo anno. Il viaggio emozionale viene riassunto nella sintesi audio/visuale di alcuni elementi cardine divenuti matrice della loro riflessione. Partendo dall’approccio sensoriale che si ha attraversando le strade di questi luoghi, Play the City ha cercato di ricollocare i propri stimoli in un linguaggio urbano riconoscibile e simbolico: Milano, New York e Città del Messico come tappe dello stesso viaggio, capitoli di uno stesso racconto, scenografie di una stessa opera teatrale.

Nelle immagini e nei suoni proposti c’è l’essenza del concetto “vivere la città”. Tra gli elementi scelti come matrici – l’uomo, la macchina e la natura – e le diversità di questi luoghi, l’elemento geometrico funziona come collante e metro di giudizio estetico. La geometria riesce a ricollocare tutto sotto lo stesso sguardo e astrae matematicamente l’esperienza sensoriale, il paradigma palladiano del quadrato di nove quadrati riporta ad un ordine classico di interpretazione artistica dell’esperienza urbana.

Gli stimoli sonori aiutano lo spettatore a ricreare un proprio viaggio virtuale all’interno delle espressioni iconiche e suggeriscono possibili interpretazioni.

Il viaggio si conclude con un sogno scelto fra i tanti sogni dell’esperienza vissuta dai due artisti e un’immagine che in maniera quasi feticista li ha accompagnati in tutta questa esperienza, la visione di un fenicottero rosa e il suono di una pace ritrovata, chiude un capitolo della loro esperienza e lascia in sospeso i componenti della prossima avventura.

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